Il Progetto
eGuardian è uno Spin-Off dell’Università degli Studi di Napoli “Parthenope” e una Startup innovativa fondata nel 2024 a Napoli, con il sostegno dell’Unione Europea e della Regione Campania nell’ambito dell’iniziativa Campania Startup 2023 e del Programma Regionale FESR Campania 2021–2027.
Il progetto nasce con l’ambizione di trasformare il monitoraggio ambientale in un processo più intelligente, sostenibile e accessibile, con lo sfruttamento e lo sviluppo di tecnologie avanzate per l’osservazione degli ecosistemi marini, terrestri e atmosferici.
L’obiettivo è chiaro: tutelare l’ambiente e favorire una gestione responsabile delle risorse naturali, integrando ricerca scientifica, innovazione tecnologica e imprenditorialità.
Attraverso l’integrazione di competenze scientifiche e imprenditoriali e l’impiego di strumentazione innovativa, tra cui droni marini superficiali a guida remota, eGuardian contribuisce a potenziare le attività di osservazione e analisi della fascia costiera, riducendo tempi e costi di rilevazione e minimizzando l’impatto sugli ambienti naturali.
Il progetto sostiene e alimenta la transizione verde e digitale della blue economy campana, promuovendo l’uso sostenibile delle risorse e la valorizzazione delle competenze tecnologiche del territorio.
Nel suo primo anno di attività, eGuardian ha conseguito risultati di rilievo che testimoniano la solidità del suo approccio integrato tra ricerca scientifica, innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale.
Uno dei traguardi più significativi è stata la messa ia opera del drone marino WAM-V8 nelle acque di Napoli, in collaborazione con OPT e Next GeoSolutions S.p.A..
Il veicolo, prototipo unico in Italia, è stato customizzato specificamente per gli obiettivi di eGuardian, diventando un vero laboratorio mobile capace di esplorare e monitorare l’ambiente marino con precisione senza precedenti.
Questa sperimentazione rappresenta un passo decisivo verso l’impiego operativo di mezzi autonomi e radiocontrollati per l’acquisizione di dati geofisici e ambientali ad alta risoluzione, grazie all’integrazione di sistemi multisensore avanzati.
Il WAM-V8 combina in un’unica piattaforma multibeam, sidescan sonar e sub-bottom profiler, aprendo la strada a un monitoraggio più completo, efficiente e accurato degli ambienti marini e costieri.
Le campagne sperimentali condotte lungo la costa campana hanno permesso di raccogliere dati batimetrici e geofisici di dettaglio, contribuendo in modo concreto alla conoscenza e alla Ocean Literacy, alla tutela e alla valorizzazione del territorio costiero e del suo ecosistema e producendo un impatto ambientale più contenuto rispetto ai mezzi navali tradizionalmente impiegati per questo tipo di analisi.
Inoltre, eGuardian ha investito nel capitale umano e nei Blue Job, assumendo e formando due giovani oceanografi, veri e propri Guardians del futuro della Blue Economy campana, che porteranno avanti la missione dell’azienda nel segno dell’innovazione e della sostenibilità.